| di Stefano Legnani
Continua la storia della fillossera, con la settima parte. Le puntate precedenti sono raccolte alla fine dell'articolo.
PARTE SETTIMA
L’innesto della vite
Eccoci a parlare dell’innesto della vite , incominciò senza tanti preamboli il Cavaliere. Argomento importantissimo oggi, poiché è proprio l’innesto delle viti nostrane sulle americane che hanno salvato la viticoltura europea dalla fillossera. In che cosa consista l’innesto voi lo sapete:... >> Continua <<
di Fabio CIMMINO
Ho chiesto all'amico Giampiero Pulcini di scrivere le note su questo vino che abbiamo avuto l'occasione di bere insieme la scorsa estate. Il primo Taurasi in bottiglia prodotto da Salvatore Molettieri dalle sue vigne di Montemarano (Av). Un rosso pensato e vinificato in modo ancora decisamente artigianale e del tutto sperimentale.
Non aveva riscosso, durante la serata, un particolare successo tra i presenti. Io , naturalmente, sentendomi parte in causa, avendo portato la bottiglia, non volevo fare la parte di quello che se la canta e se la suona da solo.
Il vino, è vero, presentava non poche difficoltà d'ascolto sopratutto nelle prime fasi, subito dopo la s...... >> Continua <<
di Fabio Cimmino
Il progetto ideato da Fabio Cimmino, Mauro Erro e Tommaso Luongo propone ai suoi affezionati partecipanti alcune interessanti novità!
Da quest’anno l’Enolaboratorio dell’Enoteca Divinoinvigna in collaborazione con l’AIS, Associazione Italiana Sommeliers, delegazione Napoli, si sdoppia.
A partire da Giovedì 5 Novembre ci saranno ben due rassegne:
L’Enolaboratorio, appunto e il nuovo progetto dal nome Luoghi Comuni.
Se la prima rassegna si dedicherà al racconto delle storie umane e culturali, di uomini che hanno segnato il mondo del vino attraverso le verticali delle singole etichette, la seconda, invece, porrà l’obiettivo sui luoghi...... >> Continua <<
di Fabio Cimmino
Domenica 29 e Lunedì 30 Novembre 2009, a Villa Signorini, Ercolano (NA), "Parlano i Vignaioli"
dedicato ai vini naturali e artigianali.
Un banco d’assaggio aperto non-stop dalle 10.00 alle 20.00 di domenica e dalle 12.00 alle 20.00 di lunedì, per avvicinare operatori del settore, appassionati, enofili e semplici curiosi ai produttori di vino che, nel nostro Meridione, in altre regioni italiane ed europee hanno scelto la strada di una viticoltura libera da prodotti chimici di sintesi. Sarà anche possibile acquistare direttamente da alcuni produttori. “Parlano i Vignaioli” vuole raccontare le storie di chi lavora sapientemente senza mai dime...... >> Continua <<
di Francesco Agostini
In questo articolo pubblico il resoconto delle due aste (Versteigerung) dei vini della Mosella – Saar – Ruwer, alle quali ho partecipato l’anno scorso, il 25 e 26 Settembre 2008. Con me c’erano Claudia, Joel, Lorenzo, Marco R., Marco Z., Massimo, Ricky. E come sempre il nostro commissionario d’asta e’ stato il simpatico e abile Bernd Weber. Per ogni vino e' stato indicato prima il numero delle bottiglie con i rispettivi formati, poi sia il prezzo iniziale che finale
BERNKASTELER RING RIESLING-AUKTION
25 Settembre 2008 (Kloster Machern – Bernkastel-Wehlen).
Ancora una volta al Bernkasteler ring si sono fatti ottimi affari per vini d...... >> Continua <<
di Francesco Agostini
In questo articolo parlerò delle mie degustazioni a Benvenuto Brunello, fatte il 21 e il 22 Febbraio 2009. In degustazione l’annata 2004, le riserve 2003, e i rossi 2007.
Annata strana il 2004, le premesse / promesse erano di gran qualita’. Tuttavia l’assaggio di tutti i Brunelli del 2004 presentati mi ha lasciato l’impressione di una annata di difficile interpretazione, quantomeno. Un numero evelato, piu’ che nel passato, di vini gia’ molto evoluti al naso e in bocca, altri troppo ricchi, e nel contempo molti altri senza sostanza in bocca, crudi, senza davvero poco da dire. Ovviamente c’e’ sempre stato, con poche novita’, chi invece h...... >> Continua <<
di Francesco Agostini
In questo articolo parlero’ delle degustazioni fatte il 27 settembre 2008 al Klitzenkleine ring di Traben-Trarbach (Mosella) assieme all’amico Marco. Intanto qualche spiegazione: questo “ring”, termine utilizzato da varie associazioni di produttori, e’ stato formato da dei giovani produttori della zona di Traben-Trarbach, cittadina che all’inizio del 20 secolo era il secondo mercato del vino piu’ grande d’Europa (dopo Bordeaux) dove arrivavano i fuder di vino da tutta la Mosella, per poi essere venduti e spediti in tutto il mondo. Posizione di preminienza che raggiunse grazie ai suoi stretti rapporti con la Prussia, nonche’ allo status di...... >> Continua <<
di Francesco Agostini
Annata davvero interessante il 2008. Frutto di cristallina purezza e struttura setosa e vibrante al tempo stesso, con vini molto persistenti. Dai produttori viene definita come classica, e a ragione. La stagione e’ iniziata in presto, e seguita da un’estate equilibrata, che ha permesso un buon grado di maturazione, in seguito pero’ a settembre e ottobre si sono alternati giorni di bello e brutto tempo, il che ha richiesto pazienza prima della raccolta delle uve, e scelta giusta dei giorni per effettuarla. Chi, come la maggior parte dei produttori di qualita’, ha avuto pazienza, e nervi saldi, e’ stato premiato dal ritorno del bel tempo,...... >> Continua <<
di Francesco Agostini
L’occasione per parlare di questa azienda e’ nata dall’invito da parte dell’AIS di Napoli di proporre una serata sul vino tedesco. La mia scelta e’ caduta su una verticale di Űrziger Würzgarten Auslese dell’azienda Jos. Christoffel jr., azienda di Űrzig (nella parte centrale della Mosella) che ritengo esemplare per descrivere la qualita’ dei vini della Mosella, oltrettutto con la possibilita’ di una notevole profondita’ di annate fra le quali scegliere, per percorrere la straordinaria e longeva storia del Riesling nel suo invecchiamento. Programma completato da una successiva serata presso l’enoteca Divinoinvigna di Mauro Erro, sempre a Napoli, con una verticale di 15 annate di...... >> Continua <<
di Francesco Agostini
In questo articolo pubblico il resoconto della visita alla weingut Koehler Ruprecht, a Kallstadt, paese nel Pfalz, fatta il 24 Settembre 2008, assieme gli amici Joel, Marco, e Ricky. Ormai per me e’ una piacevole ricorrenza, assaggiare i vini di questo produttore, Bernd Philippi. I vini di Bernd Philippi sono senza compromessi, non lasciano indifferenti. O piacciono o non piacciono. A me pacciono e molto, soprattutto i trocken, per la loro grande personalità, presenza in bocca, vini cosi’ tradizionali, a volte baroccheggianti, ma sempre rigorosi, “incazzati”, con notevole struttura acida, quasi indisponenti da giovani con nasi...... >> Continua <<
di Fabio Cimmino
Un'annata difficile ma interessante.
Dopo aver ricevuto 4 stelle dalla commissione tecnica di assaggio, l'annata 2005 si è presentata, lo scorso 8 marzo, alla stampa ed al pubblico degli appassionati. Millesimo sì interessante che continuo a ritenere, però, minore rispetto a 2001 e 2004. Il clima irregolare ha colpito il territorio irpino producendo risultati altalenanti con differenze sostanziali a seconda della specifica sottozona d'origine. E' stato, dunque, necessario un lavoro molto attento in vigna per selezionare accuratamente quali uve portare in cantina da destinare al Taurasi. Anche qui in Irpinia, seppur con leggero ritardo rispetto ad al...... >> Continua <<
di Fabio Cimmino
Tempo di anteprime. Vorrei rendere partecipi chi ci legge di un interessantissimo dibattito che si è sviluppato in qualche tempo fa sul forum della rivista Porthos di Sandro Sangiorgi. L'argomento quanto mai attuale, considerato il proliferare di manifestazioni "en primeur", riguarda la validità che possano avere giudizi su campioni in anteprima, siano essi di botte o di bottiglia, riferiti a quei vini che sono solitamente destinati a lungo affinamento
Vorrei partire con le considerazioni di un grandissimo personaggio, esperto di Borgogna, che corrisponde al nome di Giancarlo, avvocato romano col pallino del Pinot Noir: «Può capitare che...... >> Continua <<
di Fabio Cimmino
UNA DIVERSA IDEA SUL COME AFFRONTARE LA CONTINGENZA NEGATIVA DEL MERCATO DEL VINO
I prezzi del vino italiano sono troppo alti! Sulle bottiglie più care, fascia dai 20,00 euro in su, mi sembrano auspicabili tagli di almeno il 30%. Non bisogna aver paura di perdere la faccia (come molti allarmisticamente suggeriscono). Il consumatore non aspetta altro che i prezzi tornino ad un livello più "umano" (accessibile!) per poter ritrovare la "propensione all'acquisto" che il caro €uro ha ormai del tutto sopito. Questo vale soprattutto per le sorti di quelle etichette completamente fuori dalla portata del portafoglio comune che semplici ritocchi...... >> Continua <<
di Fabio Cimmino
Sono sicuro che Vi sarà capitato, anche di frequente, di trovarti di fronte ad alcuni vini premiati ed osannati dalle guide, dai punteggi stellari e conseguenti prezzi da mutuo in banca, che all'assaggio si rivelano totalmente irrespirabili ed imbevibili ma che, come dicono gli esperti, «si faranno
Una vivace discussione tra due bravissimi degustatori (se mi interessa ancora il vino è perchè esistono ragazzi come loro!) mi ha stimolato a scrivere sull'argomento riprendendo e riadattando, con il loro permesso, alcune riflessioni e considerazioni.
Un discussione avuta durante una manifestazione con un noto produttore riguardo al suo ce...... >> Continua <<
di Fabio Cimmino
Qualche annetto fa Roberto Giuliani, su lavinium.com, pubblicò un mio pezzo in cui riprendevo l´annosa questione sulle possibili interpretazioni di quello che è forse considerato il vitigno più controverso in circolazione. Quello che è ritenuto il vitigno internazionale per antonomasia e bianco per eccellenza: sua maestà chardonnay. Un vino in grado di scatenare entusiasmi ma anche reazioni forti come, addirittura, la nascita di un vero e proprio gruppo di oppositori che, pur virtuale, nato negli Stati Uniti si è, successivamente e rapidamente, diffuso in tutto il resto del pianeta. Sto parlando del famoso ABC club, "anything but chardonnay...... >> Continua <<
di Fabio Cimmino
Non sono un chimico, né tantomeno uno scienziato. Eppure certe letture mi affascinano, soprattutto se si parla di vino, e non mi è potuto sfuggire un intessantissimo articolo di Antonio Grazietti (Agronomo) pubblicato su un vecchio numero di di Vignevini la rivista di Edagricole del gruppo Il Sole 24 Ore. Vorrei, pertanto, trattare l'argomento non da tecnico cercando, allo stesso tempo, di risultare attendibile e non superficiale. Tenuto conto di addentrarmi in una materia che non è la mia sono cosciente di tutti i miei limiti al riguardo chiedendo scusa fin da ora a chi mi legge per qualche ingenuità. Vorrei iniziare informando...... >> Continua <<
di Walter Massa
"Il vino è un’opera d’arte costruita dalla natura per l’umanità, da sempre troppa gente non ha capito ciò ed ha spremuto questa materia in maniera vergognosa
Penso che l’avvento di internet sia fondamentale per affrancare il pensiero e le differenze tra vino etico,vino estetico e vino commerciale.
Voglio comunicare la nascita della F.I.V.I. Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti e l’importanza che, a mio avviso, la stessa avrà collaborando con tutte la famiglie, che con sentimento, coltivano la vigna vinificandone le uve e affrontando il mercato.
Al popolo di internet, vero garante e comunicatore delle piccole e grandi cose che gir...... >> Continua <<
di François Morel
I tempi di "crisi" sono troppo spesso il pretesto di riflessi
protezionistici con dei profumi di sciovinismo, se non di pura
stupidità. La viticultura francese, solo per citarne una, non
manca d’anatemi lanciati contro i vini "stranieri"… La realtà è
che la linea di ripartizione del vino come nel resto, non sono le
frontiere, ma i criteri di qualità e di autenticità. Diciamo così
più semplicemente : la scelta tra il bene e il male, senza
manicheismo esagerato, ma facendo riferimento solo al
criterio valido : il lavoro del vignaiolo nelle sue esigenze di
tradurre e interpretare il terreno che è suo : Vins de vignerons
Vini di Vig...... >> Continua <<
di Fabio Cimmino
So che con quello che andrò a dire mi attirerò l'antipatia del gentil sesso. Spero di non essere tacciato di maschilismo nè accusato di misogenia, chiunque mi conosce potrà tranquillamente smentire simili illazioni... una cosa, però, è certa, non sopporto i luoghi comuni!
Quante volte l'avrete sentito dire? Ditemi la verità! Le donne sono molto più sensibili degli uomini nella vita come nell'approccio alla degustazione, sono molto più portate a riconoscere gli aromi, come negarlo ?!
... >> Continua <<
di Mauro Errro
La prima volta che ho parlato con Isabella ne ho desunto, da quel veloce scambio di battute, una sua certa ritrosia, una sua timidezza. Ho pennellato nella mia mente questo tratto del carattere sicuramente per quel suo modo di parlare leggero, aggraziato, soffuso: è di quelle persone le cui parole arrivano a te in punta di piedi, senza voler dar fastidio
Tuttavia, mi sbagliavo.
Successivamente, non ho mai visto sul volto di Isabella manifestarsi nessun rossore, né l’ho mai vista a disagio quando doveva parlare, e Isabella sa parlare tanto, dei suoi vini e di lei. D’altronde, basterebbe contare quante volte pronunci il nome di Arturo quan...... >> Continua <<
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