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Toscana
Curato da:
BENVENUTO BRUNELLO 2009
di Francesco Agostini


In questo articolo parlerò delle mie degustazioni a Benvenuto Brunello, fatte il 21 e il 22 Febbraio 2009. In degustazione l’annata 2004, le riserve 2003, e i rossi 2007. Annata strana il 2004, le premesse / promesse erano di gran qualita’. Tuttavia l’assaggio di tutti i Brunelli del 2004 presentati mi ha lasciato l’impressione di una annata di difficile interpretazione, quantomeno. Un numero evelato, piu’ che nel passato, di vini gia’ molto evoluti al naso e in bocca, altri troppo ricchi, e nel contempo molti altri senza sostanza in bocca, crudi, senza davvero poco da dire. Ovviamente c’e’ sempre stato, con poche novita’, chi invece ha prodotti otitmi Brunelli, degni di tal nome, ma l’impressione generale non e’ stata positiva, a voler escludere un aumento di “sincerita’” dei vini, e coerenza con il territorio, nonche’ un utilizzo piu’ assennato della barrique, in linea con l’attuale tendenza di mercato. Cio’ merita una riflessione: credo che il produrre un Brunello coerente al territorio sia piu’ complesso rispetto alle possibilita’ di fare un prodotto piu’ internazionale, e l’aumento di prodotti piu’ tradizionali puo’ aver portato, da parte di chi faceva vini in modo diverso, ad una difficolta’ interpretativa. Lungi con questo dall’augurarmi il ritorno al recente “passato”. Al solito si e’ trovata un buon quantitativo di vini sporchi... Per quanto riguarda le riserve 2003, ancorche’ difficile da gestire commercialmente (annata considerata inferiore al 2004), hanno riservato qualche piacevole sorpresa, cosi’ come il Rosso 2007. Come al solito molto buona e’ stata, dal mio punto di vista, l’organizzazione della manifestazione da parte del Consorzio. Al tavoli di degustazione ho potuto assaggiare con tranquillita’ tutti i Brunelli 2004, grazie al solito ottimo e professionale servizio dei Sommelier dell’AIS, per poi dedicare la giornata successiva ai giri presso le posizione dei produttori, per riassaggi, richiesta di informazioni, etc. Quest’anno al pranzo a buffet e’ stata la trippa a strappare i migliori consensi, ma pure la solita ribollita non scherzava, assieme agli assaggi di salumi, formaggi, olio, e quant’altro. Aggiungo che sempre piu’ produttori hanno deciso di disertare Benvenuto Brunello, qualcuno sono riuscito ad assaggiarlo, grazie alla cena presso il ristorante Giardino. Cena come al solito ottimamente organizzata da Franco Traversi e “Sgnucco”. Bravo lo chef, e superlativi i tagliolini. Per gli altri si dovra’ attendere un’altra opportunita’. GLI ASSAGGI Di seguito i vini assaggiati, dei quali ho descritto solo quelli che ho trovato interessanti I MIGLIORI Col D’Orcia Favoloso il Poggio al Vento, che ancora una volta si dimostra un fuoriclasse. Ben fatto il Brunello 04. Poggio al Vento 2001. Emozionale. Naso che si offre completo, gia’ sviluppato molto bene, con note terziarie che si integrano al frutto. Ma e’ in bocca che mette il turbo, vino di gran razza, grande struttura con un finale di lunga persistenza. Brunello 2004. La consistenza della casa si riscontra anche sul ragionevole Brunello d’annata, a prezzi convenienti. Risulta molto preciso al naso, elegante e piacevole in bocca. Ho potuto anche assaggiarlo a cena, confermando le sensazioni del mattino. Le Macioche Brunello 2004. Naso coinvolgente davvero, tutto sull’eleganza, con sentori di fungo, humus e poi di arancia, sentore che ritorna al retrogusto. Bocca giustamente rigorosa, sempre giocata sui toni eleganti. Buona persistenza. Assaggiato anche a cena, le buone impressioni sono confermate. Mastrojanni. Riesce molto bene tutta la batteria dei vini, incluso un Rosso di gran qualita’. Grande interesse anche per la presenza al completo dello staff Illy, che ha acquisito l’azienda recentemente. Ma il team gestionale e tecnico rimane inalterato: con A. Machetti sul ponte di comando, e M. Castelli enologo. Il cambio semmai, c’e’ stato nell’etichetta, davvero diversa rispetto alla precedente. Schiena D’ Asino 2004. Un fuoriclasse. Naso molto chiuso, ma piano piano dipana una eccezionale profondita’, molto fitto. In bocca mena da paura, progressione spaventosa, brutale, rigorosissimo, grande struttura, molto persistente. Gran vino anche a bicchiere vuoto. Brunello 2004. Naso oggi molto chiuso, bisogna tenerlo nel bicchiere, e lasciarlo ben ossigenare, a questo punto risaltano i suoi aromi tipici, molto freschi, che ritornano anche a bicchiere vuoto. La bocca e’ classica, rigorosa, di buona struttura e persistenza. Riassaggiato con calma a cena, ha sviluppato al meglio la sua qualita’. Rosso 2007. Wow! Voluttuoso, balsamico, ciliegia freschissima, naso davvero intrigante. in bocca consistente, freschissima struttura, buona acidita’. Notevolissimo! Siro Pacenti. Brunello 2004. Uno dei migliori, riesce sempre a piacermi, al di la’ della interpretazione moderna. Cioe’ se uno vuole fare un Brunello moderno, per me oggi questo e’ il punto di riferimento. Naso ancora chiuso, molto concentrato, in bocca barrique ben gestita, gran eleganza, bella persistenza, notevole e molto consistente. Rosso 2007. Naso pulitissimo, eleganza, equilibrio, gran compressione, lungo, ha tutto. Salicutti. Brunello 2004. Assaggiato a cena. Uno dei migliori. Al naso ben preciso, molto minerale e gia’ ben risolto negli aromi, contrariamente alle precedenti esperienze che ho avuto con altre annate. Di gran lignaggio, in bocca sapido, con una notevole tensione in bocca e buonissima progressione. Poggio di Sotto Brunello 2004. Assaggiato a cena. Gran bel vino: naso concentrato, completo in bocca dove si presenta davvero come un classico, con una fitta struttura ancora dormiente e ben fatta, di razza, e con una bella persistenza davvero. Il Poggione. Splendida prestazione di questa azienda classicissima, fra l’altro con grandi numeri davvero. E su tutta la linea proposta. Cedo che questa sia la cantina che piu’ di tutte dia una interperetazione davvero didattica (nel bene) del Brunello. Brunello 2004. Naso bello davvero, serio, ciliegiolo, e terroso. Bocca sostenuta e consistente, molto buono, gran persistenza ! Un classico davvero. Riserva 2003. Assaggiato con sospetto, vista l’annata. E invece: rimane davvero piacevolmente chiuso al naso, in bocca consistente e rigoroso, concentrato davvero, tosto!. Rosso 2007. Un vino bello, vinoso al naso, godibilissimo. Compatto, forse un po’ troppo rotondo in bocca. MOLTO BUONI Bartoli Giusti – Tenuta Comunali Brunello 2004. Interessante, bella aromaticita’, in bocca equilibrato, buona struttura e persistenza. Buono anche a bicchiere vuoto. Brunelli Brunello 2004. Balsamico, interessante, elegante, voluttuoso al naso. Bell’ingresso fresco in bocca, consistente, tannini in evidenza. Capanna di Cencioni Brunello 2004. Naso inizialmente un po’ smaltato, poi si sviluppa prima fresco e balsamico, e poi ricco di aromi con note piene di arancia, e spezie in gran evidenza. In bocca con tanta materia, ruvido e un po’ allappante, e buona persistenza. Buono. Caparzo. Presentazione a due facce. Il Brunello la Casa risulta uno dei migliori Brunelli assaggiati. Naso penetrante, inizialmente chiuso ma si apre poi su aromi complessi, raffinato, tabacco. In bocca pieno, rigoroso, ancora un po’ ruvido, gran trama. Naso, a bicchiere vuoto, buonissimo. Purtroppo il base e’ invece mediocre. Collelceto Brunello Selezione 2004. Naso raffinato, fresco, speziato, bocca bella compressione. Assertivo, buono, contenuta l’alcolicita’, buona persistenza. Fossacolle. Brunello 2004. Rugginoso, bella balsamicita’, davvero bocca succulenta, buona persistenza. Pacenti Franco - Canalicchio Brunello 2004. Naso molto intenso, bel naso di ciliegia. Bocca consistente, ricca e concentrata Piancornello Brunello 2004. Bel naso rugginoso, con piacevoli note di ciliegia matura. Molto sapido in bocca, con bella struttura davvero consistente, molto interessante. Salvioni. Brunello 2004. Assaggiato a cena. Vino molto ricco al naso aperto, in bocca buona presenza, fatto per piacere subito, con coerenza naso-bocca Tenuta di Sesta Brunello 2004. Naso balsamico, sensuale, bene espresso. Saldo in bocca, molto rigoroso, sapido, buona acidita’, leggermente amaro, buona persistenza. C’e’ poi da dire di un davvero ottimo Moscadello di Montalcino Vendemmia Tardiva 2005. Naso avvolgente, dolce ed equilibrato, bella presenza in bocca, persistenza, si beve benissimo e lascia la bocca pulita. Uccelliera Brunello 2004. Assaggio a due facce. A Benvenuto Brunello l’ho sentito al naso velato, lievitoso, che poi si sviluppa evoluto, con presenza di spezie. In bocca impatto iniziale caldo, poi sentori verdi, abbastanza persistente. Molto meglio all’assaggio serale, dove si presenta fitto di aromi veri, e in bocca ben strutturato. ALTRI VINI INTERESSANTI Agostina Pieri Brunello 2004. Al naso fresco, macchia mediterranea, poi note piene, mature. In bocca ingresso maturo, poi stringe bene, e ha una bella tensione, anche se barrique troppo dosata. Agricola Centolani . tenute Friggiali e Pietranera Brunello Pietranera 2004. Naso fresco, poi sviluppa note piene, semplici. In bocca ricco sapido. Brunello 2004. Naso abbastanza buono, fresco spezie mediterranee. In bocca un po’ poco presente, ma equilibrato. Bel naso a bicchiere vuoto. Altesino Brunello 2004. Naso pieno, ricco. Base ben fatta, in bocca compressione e ottima acidita’. Buon naso a bicchiere vuoto. Ben fatto Brunello Montosoli 2004. Naso molto maturo, rabarbaro, dolce. Bocca concentrato, su toni un po’ troppo dolci, presenta comunque una certa sapidita’. Bella ciliegia finale con rabarbaro. Poco tipico. Banfi. Ogni anno riesce ad essere uno dei migliori “grandi produttori”, eppure per me quest anno non riesce ad interpretare bene l’annata. Solo il Brunello 2004 e’ godibile. Brunello 2004. Molto smaltato, poi si pulisce, e risulta fresco. In bocca meglio, ben equilibrato, legno abbastanza ben dosato. La Campana. Brunello 2004. Buona aromaticita’, dolce, ricco in bocca. Spezia a bicchiere vuoto. Cantina di Montalcino. Brunello 2004. Naso interessante, coerente. Equilibrato in bocca piacevole, buono a bicchiere vuoto, interessante persistenza. Dignitosissima prestazione della Cantina di Montalcino. Le Chiuse Brunello 2004. Un po’ di salame al naso ma poi bello e corretto con note terroso / ciliegio pieno, evolve una buona balsamicita’. Buono l’ingresso in bocca, e buona struttura. Cupano. Brunello 2004. Naso concentrato, pieno, naso aromatico. In bocca concentrazione quasi masticabile, dolce, un po’ surmaturo, con poca tensione. Continuo a non capire la ragione del prezzo decisamente troppo elevato. Il Forteto del Drago Brunello 2004. Buona aromaticita’. In bocca bella acidita’, abbastanza consistente, buona persistenza. Donatella Cinelli Colombini Brunello “Prime Donne” 2004. Note lievitose poi buona balsamicita’ al naso, profondo, in bocca ricco, molto concentrato, bella struttura, serio. Buona persistenza. Lisini Brunello 2004. Inizialmente un po’ rugginoso, poi fresco e elegante al naso, infine pienamente espresso, e un po’ surmaturo. In bocca rigoroso, poco persistente. Elegante assai a bicchiere vuoto. Riassaggiato a cena, impressioni confermate. Fattoi Brunello 2004. Naso rugginoso, velato, poi si pulisce e prevale la macchia mediterranea. In bocca saldo, sapido, rigoroso, anche ruvido, mena che e’ una bellezza, ed e’ con bella acidita’, bella fattura. La Fiorita Brunello 2004. Ricco, pieno al naso. Bocca fatta bene, piena, forse troppo, quasi masticabile, buona persistenza. (0). La Fortuna. Brunello 2004. Naso speziato, un po’ pieno. Bocca molto concentrata, interessante. Lambardi Brunello 2004. Naso pieno, rotondo, dolce, anche con aromi tropicali di mango, in bocca un po’ crudo, verde, ma buono. Abbastanza lungo, bel bicchiere pulito Il Marroneto Brunello 2004. Naso piacevole, interessante, ingresso consistente, bocca salda. Non male. Pian Dell’Orino . Brunello 2004. Assaggiato a cena. Altro vino ben piacevole, naso molto pulito, forse un po’ troppo “scuro”, che anticipa una bocca un po’ alcolica, anche se molto precisa. La Poderina. Brunello 2004. Fresco al naso, in bocca equilibrato, fatto bene, anche se c’e’ mancanza di anima. Poggio Antico Brunello 2004. Naso floreale, leggero, bergamotto, arancia amara, un po’ coperto dal legno. Bocca ricca, un po’ legnoso. Stella di Campalto Brunello 2004. Assaggiato a cena. Molto pulito al naso, con un frutto preciso, in bocca, equilibrato, leggero di struttura, con qualche problema per l’ abbondante posa Solaria. Brunello 2004. Normalmente uno dei miei preferiti, non quest’anno. Naso pieno ricco, aperto, ciliegia piena. In bocca un po’ ruvido, segnato dal legno, di acidita’ tagliente, e con tannini in evidenza. Talenti Brunello 2004. Naso interessante, in bocca leggero di struttura. (0) Tassi Brunello 2004. All’inizio, naso fresco, poi diventa un po’ troppo rotondo. In bocca sapido, tannini ruvidi, non male a bicchiere vuoto. Tenuta La Fuga Brunello 2004. Non male al naso, balsamico, molto pieno in bocca. Tiezzi. Brunello 2004. Naso elegante piacevole. ALTRI VINI ASSAGGIATI (Brunello 2004, escluso dove indicato) Padelletti, Palazzo, Pian delle Querce, Pian delle Vigne, Pietroso, Pinino, Piombaia, Podere Brizio, Podere Canalino, Podere Canapaccia, Podere La Vigna, Podere Paganico, Poggio dell’Aquila, Querce Bettina, Quercecchio, Renieri / Grancia di Bossi, Ridolfi – Az. Agr. Mercatali, S.Lucia, San Filippo, San Giacomo, San Lorenzo, San Polino, San Polo, San Carlo, Santa Giulia, Sasso di Sole, Scopone, Sesta di Sopra, Sesti, Villa I Cipressi, Tenimenti Angelini – Val di Suga, Tenuta Croce di Mezzo, Tenuta Greppone Mazzi, Le Potazzine – Gorelli, Tenuta Oliveto, Tenuta san Giorgio, Tenuta Vitanza, Tenute Niccolai – Podere Bellarina, Tenuta Silvio Nardi, Terra al Sole, Terre Nere di Campigli – Vallone, Tornesi, Uccelliera Rosso 07, Vasco Sassetti, Ventolaio, Verbena, Villa a Tolli, Villa le Prata, Villa Poggio Salvi, Abbadia Ardenga, Agricola Centolani, Tenute Friggiali e Pietranera, Argiano, Armilla, Bacinetti, Banfi Brunello Poggio alle Mura, Banfi Rosso 2007, Barbi, Baricci, Bellaria, Belpoggio, Bolsignano, Bonacchi, Camigliano, Campogiovanni, Canalicchio di Sopra, Canneta, Capanne Ricci, Caparzo, Caprili, Casanova delle Cerbaie, Casisano Colombaio, Castelgiocondo, Castello di Velona. Castello di Romitorio, Castello Tricerchi, Castiglion del Bosco, Ciacci Piccolomini D’Aragona, Ciacci Piccolomini D’Aragona Brunello Vigna di Pianrosso, Citille di Sopra, Col di Lamo, Poggio il Castellare, Col di Sole, Collelceto, Collemattoni, Corte Pavone, Donatella Cinelli Colombini, Donna Olga, Fanti, Ferrero, Ferro, Fornacella, Fornacina, Fuligni, Gianni Brunelli – le Chiuse di Sotto, Il Colle, Il Palazzone, Il Paradiso di Manfredi, Innocenti, L’Aietta, La Colombina, La Fornace, La Gerla, La Gerla Vigna gli Angeli, La Lecciaia, La Magia, La Mannella, La Palazzetta, La Rasina, La Serena , La Togata, La Velona – Monade 90, Lazzaretti, Le Gode, Le Ragnaie, Marchesato degli Aleramici, Mate’, Mocali AZIENDE NON PROVATE Fra le piu’ note, ne’ presenti a Benvenuto Brunello ne’ a cena: Biondi Santi, Casanova di Neri, La Cerbaiona, Pertimali, Soldera, Val di Cava.


 
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