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rccmrc
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Messaggi: 55 Residenza: Data registrazione: 28/06/05 09:29 MP |
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Buranco - Degustazione al Parlacomemangi (Rapallo) Azienda piccola, piccolissima, creata a Monterosso da Kurt e Sonja Wachter, lui dal Liechtenstein, la moglie dalla Svizzera, che sono riusciti a concretizzare così il loro amore per le Cinque Terre. Producono vino da una decina d’anni con metodi totalmente ecocompatibili e ancora con tanta voglia di sperimentare per sondare le potenzialità del territorio.Per il “classico” Cinque Terre Bianco ’04, da bosco, albarola e vermentino, due vinificazioni separate: una parte in tonneau a contatto con le bucce, un’altra in acciaio con permanenza sulle fecce, poi l’assemblaggio. Nel bicchiere profumi fini di fiori e pesca bianca, che ritornano in bocca in un bel equilibrio tra acidità, mineralità e una punta di legno perfettamente integrata. Bel vino, fresco e sfaccettato, con il solo difetto di essere un po’ caro: 19 € in enoteca. Sperimentazione a mio avviso non riuscita (ma ho sentito opinioni contrastanti) per il Sonjare ’04, uvaggio a prevalenza vermentino vendemmiato tardi e maturato per quasi un anno in barrique nuova. Parlo al singolare perché ne è stata prodotta un’unica barrique… Naso pressoché muto, in bocca un testa a testa tra alcol, vaniglia e i caratteri varietali del vermentino (vitigno che non amo) decisamente marcati. Acidità non pervenuta. Nell’enoteca teatro degli assaggi sono disponibili 6 bottiglie a 26 € l’una: per quanto mi riguarda rimangono lì. Altro esperimento, che in questo caso va avanti da qualche anno, il Buranco Rosso ’03: credo sia l’unico rosso prodotto nelle Cinque Terre. Pur con l’attenuante dell’imbottigliamento recente, non mi ha convinto neanche un po’: cabernet sauvignon, poco sirah e pochissimo merlot che esprimono tannini acerbi e legno ben slegato dal frutto, acidità disarmonica. Da risentire, ma solo se ricapita gratis: 23 € per una bottiglia non li spendo di sicuro. Pane e olio (anche questo prodotto da Kurt e Sonja con risultati decisamente apprezzabili) per pulire la bocca e prepararla allo Sciacchetrà, annata ’03. Bello, bellissimo; una punta di acidità in più e mi verrebbe quasi da dire grande. Pesca gialla, albicocca, miele, marmellata di fichi, ricco, denso, persistente… Però 55 € la mezzina è un prezzo fuori dal mondo! Chicca finale un formaggio d’alpeggio della Val d’Aveto affinato nelle vinacce di Sciacchetrà, davvero intrigante nell’intersecarsi tra il piccante e la dolcezza che richiama i profumi del vino. Un plauso alla gentilezza e alla simpatia di Kurt e Sonja, e una nota finale sui prezzi. Produrre vino nelle condizioni estreme delle Cinque Terre è senza dubbio costoso, produrlo con metodi ecocompatibili lo è sicuramente di più. Da questo punto di vista i prezzi alti sarebbero quindi giustificati. Limitandomi però a valutare quello che trovo nel bicchiere valgono i commenti che avete letto in precedenza. ______________ “Le riesling est fait pour être bu, absorbé de la tête à l’âme et repissé. Les recracheurs sont des imposteurs et seront traités comme tels.” André Ostertag (Declaration no. 8 - Riesling Manifesto)
Questo messaggio e' stato modificato 1 volta/e,ultima modifica: 22/10/05 21:23 di rccmrc
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maxnike
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Messaggi: 622 Residenza: Data registrazione: 06/04/05 00:13 MP |
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| A Merano proverò i loro vini. |
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